Quando lo sposo sarà loro tolto

C’è un senso per cui il Regno di Dio è già in mezzo a noi, è dentro di noi.
Non è una promessa di felicità, ma una realtà che accade ogni volta che l’uomo accoglie la Parola
Le catene sono rotte: ogni cosa passata, ogni cosa presente ed ogni cosa che tra milioni di anni accadrà è benedetta.
Perché i tuoi discepoli non digiunano? Perché io sono qui e sono la Parola che attendevano. Perché io sono qui e mi hanno accolto. Non digiunano perché io sono qui.
Digiuneranno. Ma non come voi.


Digiuneremo. Perché la vita che ci è stata donata è impastata con il limite della nostra fragilità e al banchetto nuziale al quale siamo stati invitati, partecipiamo tremanti, come sposi sinceri ma non sempre fedeli. 
Digiuneremo. Perché la nostra esistenza già colma di amore e compiuta è allo stesso tempo immatura e incapace di amare veramente.
Come se lo sposo ci fosse tolto per la paura di amare compiutamente.
E lo sposo è tolto tutte le volte che le nostre parole d’amore restano prigioniere della vergogna, abortite prima ancora d’essere pronunciate.  Lo sposo è tolto ogni volta che la sua assenza ci imprigiona nel suo ricordo anziché farci vivere in sua memoria. 
Digiuneremo per risentire la vita nelle nostre viscere, per risentire lo sposo e tornare a vivere.

Clicca qui per leggere l'intero brano di Vangelo >> 

 

 

Scegli il tuo banner e inseriscilo sul
tuo sito: diffondi Un attimo di Pace

banner 300x250px

scarica-app
ios-app
google-app


 

udp-widget


 

dillo-ai-tuoi-amici